Non solo docenti universitari, politici e scienziati: il Terzo Congresso Mondiale di Educazione Ambientale (3rd WEEC Torino 2-6 ottobre 2005, Centro congressi Lingotto) si rivolge anche ai ragazzi con una serie di attività pensate apposta per loro.
Una vera a propria redazione, composta da sette ragazzi di terza media (4 italiani e 3 stranieri), è pronta a seguire giorno per giorno i lavori ufficiali, per poter avere in tempo reale, sul sito www.3weec.org, il congresso raccontato dai ragazzi ai ragazzi. Questa azione di peer communication (cioè comunicazione tra pari, non mediata, se non in forma minima, dagli adulti) è il mezzo principale che il 3rd WEEC vuole utilizzare per far conoscere le tematiche dell’educazione ambientale e della sostenibilità ai più giovani, che si avvicinano con interesse a problemi apparentemente lontani, ma purtroppo drammaticamente vicini. Come l’inquinamento, la salute, l’equità sociale, temi difficili che i ragazzi vedranno, leggeranno e conosceranno attraverso le parole dei loro coetanei. Oltre alle parole si utilizzano però anche le immagini, la redazione di Extracampus, il canale digitale terrestre dell’Università di Torino, riprenderà infatti il congresso e realizzerà servizi specifici sulle varie sezioni.
Nel fitto programma di interventi e sessioni tematiche si inserisce anche un pomeriggio “a porte aperte”. Il pomeriggio di mercoledì 5 ottobre le scuole che ne fanno richiesta, prenotandosi alla segreteria organizzativa dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro (tel. 011 4366522, e-mail info@3weec.org,), possono visitare gratuitamente i laboratori didattici mobili allestiti nel piazzale di fronte al Lingotto: i quattro ecobus, arrivati dalla Germania, l’ecocamper dell’Ecoistituto del Piemonte Pasquale Cavaliere, l’allestimento del Museo A come Ambiente.
Inoltre possono visitare la sessione poster, oltre 200 manifesti che descrivono in forma visiva e immediata le esperienze di educazione ambientale provenienti da tutto il mondo.
La mostra fotografica, curata da Lavazza, sul progetto Tierra!, un progetto a sostegno dei produttori di caffè dell’America Latina e la mostra sulle famiglie d’Africa sono altri due momenti per parlare di sostenibilità “per immagini” puntando l’attenzione sulla cooperazione internazionale e sull’importanza di trovare nuove vie di sviluppo per tutto il Pianeta.
È anche possibile, sempre su prenotazione, assistere alla rappresentazione degli spettacoli teatrali vincitori del primo, secondo e terzo premio Green Star realizzati da scuole elementari, medie e superiori.
Sempre per quanto riguarda gli spettacoli, un gruppo di ben 500 ragazzi delle scuole di Torino e Alessandria sottolinea la Cerimonia di apertura del 3 ottobre rappresentando la Cantata “L’Assemblea dei ragazzi”, nella quale i temi della pace e dell’ambiente si fondono in un appello a porre fine alle guerre del mondo.
Infine, i ragazzi più grandi, dei trienni delle superiore e universitari – e tutti coloro che per lavoro o per passione si interessano alle tematiche presentate nelle 12 sessioni tematiche del Congresso – possono usufruire della formula pomeridiana al prezzo scontato di 10 euro, che permette di partecipare al programma completo del congresso.
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